Commenti recenti
Articoli recenti
- Riavvolgere la pellicola
- Libertari, ultima chiamata.
- Il mistero delle tasse sul lavoro
- Se non ritornerete come bambini…
- Primo maggio di lotta e di governo
- Punire il femminicida
- L’ universo al polso
- Rodotà, Zagrebelski, Gino Strada… e il brutto affare di Steubenville.
- Il miracolo della matematica
- Homo Hypocritus
- Potenza dello sguardo
- Braciole
- Il dio della monetina
- Undicesimo: non inquinare.
- Apologia di Cimabue
aborto accademia bookclub bookclub (saggi) cineclub consumismo pubblicità Cowen derek parfit edoardo lombardi vallauri femminismo femminismo lavoro fisco gary becker invidia italia contemporanea l' amaca di michele serra landsbourg liturgia della parola musica musiclub playlist del venerdì politically correct razionalità ricolfi roy baumeister scuola swinbourne tim harford Uncategorized was jesus god?
Blog Stats
- 20,110 hits
… è vero, dei villain di Fargo.
Più che “visto ieri”, direi “visto nell’ ultimo mese”. Le mie visioni dei Disney (con la Marghe) sono più analitiche di quelle di Ghezzi (con Giusti).
Non sarà un caso se conosco i dialoghi a memoria.
Si parte con una visione lineare: dall’ inizio alla fine, anche se a tappe.
Poi, nel corso del mese, si alternano “visioni segmentate”: ora uno spezzone, ora l’ altro, nelle combinazioni più variegate.
Unico vincolo: chiudere sempre con la scena in cui i cuccioli guardano alla tele le avventure di Fulmine. Sì, perché a seguire c’ è la scena in cui vanno a dormire e io posso annunciare con qualche possibilità di successo: “ecco, vanno tutti a nanna, andiamo anche noi!”.
ahahahaha, mi sembra giusto.