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I migranti di Fahrenheit migrano ancora… (IV inbloggazione)

Le vie della Misericordia sono infinite (ma alcune sono ostruite).

In occasione del Giubileo della Misericordia è nostro dovere meditare e pregare su questo Mistero.

Sono due i  dilemmi che catturano di più la mia attenzione:

  1. meglio aiutare una persona col cuore o dieci con la ragione?
  2. E’ possibile essere buoni senza saperlo?

cuoreeeee Per illustrarli mi avvalgo di personaggi in carne ed ossa: due coppie realmente esistite in cui ogni membro ha scelto una via differente.

  1. Benjamin Franklin/Joe Smith. Volendo essere d’aiuto Ben Franklin trascurò le sofferenze che lo circondavano e preferì lasciare alla sua morte un fondo di 2000 sterline vincolato per 200 anni. Nel 1990 il fondo venne liquidato registrando un incremento di 37 volte. Con una simile cifra si potè far fronte a molti bisogni presso  i popoli più indigenti. Il suo amico e filantropo Joe Smith, al contrario, era troppo sensibile alla vita tribolata dei coloni più poveri e donò generosamente il suo capitale di 2000 sterline salvando più vite possibile, anche se nel complesso furono molte meno rispetto a quelle salvate da un freddo calcolatore come Ben. Domanda: nel Giubileo della Misericordia meglio omaggiare Ben o Joe?
  2. Norman Barlaug/Madre Teresa. Barlaug, il chimico padre della “rivoluzione verde”, di fatto salvò molte più vite rispetto a Madre Teresa che, come tutti noi sappiamo, si prodigò in modo esemplare a questo fine. Non che Barlaug si disinteressasse del suo prossimo, semplicemente riteneva astrattamente che il modo migliore per curarsi di lui è far bene il proprio lavoro. Domanda: in occasione del Giubileo meglio omaggiare Norman o Teresa?

Gesù ci chiede di amare. Ma  che tipo di amore intende visto che al cuor non si comanda?

Gesù ci chiede di amare il nostro prossimo come noi stessi. Ma come possiamo amare di più noi stessi per amare di più il nostro prossimo?
 

Sul bene involontario ci sono poi le parole di Gesù che, a chi gli chiedeva “quando ti abbiamo aiutato?…”, rispondeva: “ogni   volta che avete aiutato uno solo di questi miei fratelli più piccoli, avete aiutato me”. Come dire che il bene si fa anche senza saperlo.

 
cuore
Prima lettura consigliata (a difesa di Joe e Teresa): Amoris laetitiae – Esortazione apostolica postsinodale sull’amore della famiglia di Papa Francesco
 
Seconda lettura consigliata (a difesa di Ben e Norman): Doing Good Better: Effective Altruism and a Radical New Way to Make a Difference di William MacAskill

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