Michele Bacuni ci mette la firma.

Michele Bacuni è a casa sua, legge e rilegge la mail certificata ricevuta da poco: vogliono da lui una firma e 5.800 euro. A chiederglieli è la Bellavista SPA. In  cambio realizzerà il progetto urbano in allegato alla PEC.

Vediamo: un sacco di strade nuove, illuminazione avveniristica, un parco da sogno, una piscina con palestra annessa, una biblioteca, un centro culturale con sala congressi, un cinema, Chiesa e Scuola ristrutturate e arredi urbani interamente rinnovati.

Mmmm… proprio quel che ci vorrebbe, per la cadente  Calilandia, il paesino di cinquemila anime in cui vive da sempre la famiglia di Michele, sarebbe un vero restyling. È  un bell’impegno economico per lui ma tutto sommato perchè no?: vivere in un bel posto è essenziale per il benessere personale.

Una firma in calce basterebbe ad impegnarlo, con una riserva ragionevole: se non aderissero almeno 4350 dei 5000 abitanti, allora la cosa andrebbe a monte e amici come prima. Tutti hanno ricevuto il modulo e ci sono solo 30 gg di tempo per chiudere. E’ già prevista un’ assemblea civica all’Oratorio per settimana prossima, e un’altra tra dieci giorni all’ex Municipio. Senza almeno 4350 moduli firmati (non importa da chi) la Bellavista SPA lascerà cadere la cosa per tentare la fortuna altrove.

Ma attenzione, il contratto riserva una piacevole sorpresa: se non si raggiungono le 4200 adesioni chi ha sottoscritto il contratto riceverà comunque   150 euro  (offre la Bellavista!). A questo punto Michele Bacuni firma senza bisogno di partecipare ad alcuna assemblea: ci guadagnerà in ogni caso. Anzi, quasi quasi firma anche il modulo arrivato alla cugina che ora naviga in cattive acquee, sono sempre stati in buoni rapporti e troveranno delle forme di compensazione. 

Questo contratto non è un contratto qualunque, è importante per un motivo fondamentale: trattasi di un sostituto della politica.

Niente più politica, niente governi, niente consigli, niente parlamenti, niente democrazia, niente più “… un sistema pessimo tuttavia il migliore che conosciamo”.

Ma soprattutto niente coercizione: solo firme da apporre liberamente.

Il mondo senza politica è un mondo anarchico, e a Michele Bacuni non dispiace affatto, fosse anche solo un omaggio all’illustre antenato. Certo, l’anarchia se la immaginava più eccitante ma anche questa forma addomesticata ha i suoi pregi.

A proposito, chi farà applicare il contratto con la “Bellavista SPA“? Ma naturalmente la “Giustizia & Sicurezza SPA“, la società con cui i cittadini di Calilandia hanno chiuso l’anno scorso un contratto formalmente simile.

ana

P.S. Il contratto di cui si parla si chiama: “contratto di assicurazione dominante”. Il termine “dominante” viene dalla teoria dei giochi, in poche parole significa che la strategia ottima consiste nel scegliere cio’ che si preferisce senza bluffare. Per approfondire: A. Tabarrok,  The private provision of public goods via dominant assurance contracts. Groupon, Kickstarter e Quora sono alcune società che utilizzano il “cad”.

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