Una politica di carattere

Dal carattere è possibile dedurre l’orientamento politico di una persona.

Ma come definire il carattere di una persona? Di solito lo si fa avvalendosi di cinque parametri:

1) Estroversione, energia, grinta.

2) Empatia.

3) Scrupolosità, capacità di concentrazione.

4) Autocontrollo, stabilità emotiva.

5) Curiosità, apertura mentale.

Come definire lo spettro ideologico? Di solito si delineano due poli:

1) Destra, conservatorismo, tradizionalismo.

2) Sinistra, liberalismo, progressismo.

Ma questa distinzione non funziona e genera contraddizioni. Ce n’è una più soddisfacente che distingue la dimensione economica da quella sociale:

1) Destra economica (liberismo).

2) Destra sociale (conservatorismo).

3) Sinistra economica (socialismo-statalismo).

4) Sinistra sociale (progressismo).

5) Destra economica e sinistra sociale (libertarismo).

6) Destra sociale e sinistra economica (cattolicesimo).

7) Destra economica e destra sociale (fusionismo).

8) Sinistra economica, sinistra sociale (?).

Ammetto che le ultime quattro categorie le ho create io ad hoc 🙂

***

Vediamo ora le correlazioni.

Il progressista è curioso e poco scrupoloso. Il conservatore è chiuso e concentrato.

Il socialista/statalista è fiacco, empatico, curioso, poco scrupoloso ed emotivamente instabile. Il liberista è grintoso, chiuso, scrupoloso e stabile.

I più istruiti sono di sinistra, i più ricchi sono di destra.

Qui c’è una stranezza perché altri studi indicano che  i liberisti siano i più istruiti. Si ribadisce che la distinzione destra/sinistra produce incoerenze.

Altra anomalia: la conoscenza politica sembrerebbe orientare verso posizioni conservatrici, eppure l’uomo di sinistra è mediamente più istruito. Forse qui conta la preparazione specifica.

Un’altra stranezza: la curiosità è il tratto caratteriale più correlato con l’intelligenza, eppure risulta un collegamento tra liberisti e IQ elevato ma non tra liberisti e curiosità elevata.

***

Bibliografia:

Alan GerberGregory HuberShang E. HaConor DowlingDavid Doherty: Personality Traits and the Dimensions of Political Ideology.

Scott L. Althaus: Collective Preferences in Democratic Politics: Opinion Surveys and the Will of the People.

Bruan Caplan: Stigler-Becker versus Myers-Briggs: Why Preference-Based Explanations Are Scientifically Meaningful and Empirically Important.

rabb

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