Tutti i limiti della regola aurea

Beyond WEIRD Morality – The Righteous Mind: Why Good People are Divided by Politics and Religion – Jonathan Haidt

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Trigger warning – tre etiche: autonomista, comunitaria e divina – perversioni ripugnanti che non danneggiano nessuno –  perché certe affermazioni ci disturbano? – razzismo e sessismo come tabù della religione laica – perché il materialismo ci disturba? –

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L’UOMO COMUNE DI FRONTE AL COMPORTAMENTO RIPUGNANTE

… quando condussi i miei test tra gli operai, quello che non mi aspettavo era che molti soggetti a cui sottoponevo questioni etiche fossero tanto perplessi di fronte alla mia richiesta di giustificare il loro giudizio. Infatti, ogni volta che qualcuno mi diceva che le persone coinvolte in una storia avevano fatto qualcosa di sbagliato, io chiedevo: “puoi dirmi perché è sbagliato fare così e così?” … questa stessa domanda spesso ha portato a lunghe pause e a increduli sguardi. Quelle pause e sguardi sembravano dire, vuoi dire che non sai perché è sbagliato fare sesso con un pollo o mangiare il proprio cane? Devo davvero spiegartelo? Da che pianeta vieni? …

PER GLI UNIVERSITARI CAVIA IL DANNO È TUTTO

… alla fine condussi i miei test in un ambiente del tutto diverso dalle fabbriche: l’Università della Pennsylvania. Gli studenti di Penn erano i più estremi di tutti e dodici i gruppi nel mio studio. Erano unici nella loro incrollabile devozione al “principio del danno”, che John Stuart Mill aveva proposto nel 1859… secondo loro solo quando procuri un danno a terzi sei condannabile…

STRANEZZE DELL’OCCIDENTE

Nel 2010, gli psicologi culturali Joe Henrich, Steve Heine e Ara Norenzayan hanno pubblicato un articolo di grande importanza intitolato “The Weirdest People in the World?” Gli autori hanno sottolineato che quasi tutte le ricerche in psicologia sono condotte su un sottogruppo molto piccolo del popolazione umana: persone provenienti da culture occidentali, istruite, industrializzate, ricche e democratiche (che in inglese formano l’acronimo WEIRD). Hanno quindi esaminato dozzine di studi che dimostrano che le persone WEIRD sono eccezioni statistiche rispetto alla popolazione complessiva del pianeta; in altri termini, sono le persone meno tipiche e meno rappresentative che potresti studiare se vuoi fare generalizzazioni sulla natura umana.

UN MONDO SENZA RELAZIONI

Molte delle peculiarità della cultura WEIRD possono essere catturate in questa semplice generalizzazione: più la tua psicologia è di tipo WEIRD, più vedi un mondo pieno di oggetti separati, piuttosto che di relazioni.

L‘OLISMO PERDUTO

La maggior parte delle persone pensa in modo olistico (vedendo l’intero contesto e le relazioni tra le parti), ma le persone WEIRD pensano in modo più analitico (separando l’oggetto messo a fuoco dal suo contesto, assegnandolo a una categoria sua propria).

CONFUCIO

Quando i pensatori olistici in una cultura non-WEIRD scrivono di moralità, otteniamo qualcosa di più simile agli Aforismi di Confucio, una raccolta di aforismi e aneddoti che non può essere ridotta a una singola regola.

O RELAZIONE O INDIVIDUI

se vivi in una società non-WEIRD in cui le persone hanno maggiori probabilità di esaltare relazioni, contesti, gruppi e istituzioni, allora non sarai così concentrato nella protezione del singolo individuo.

TRE ETICHE

ETICA DELL’AUTONOMIA

L’etica dell’autonomia si basa sull’idea che le persone sono, prima di tutto, individui autonomi con bisogni e preferenze loro propri. La gente dovrebbe essere libera di soddisfare quei desideri specifici … Una simile impostazione la trovi negli scritti di utilitaristi di autori come John Stuart Mill e Peter Singer …

ETICA COMUNITARIA

L’etica della comunità si basa invece sull’idea che le persone sono, prima di tutto, membri di entità più grandi di loro come famiglie, squadre, eserciti, compagnie, tribù e nazioni. Queste entità più grandi sono più della somma delle persone che le compongono; sono reali, contano e devono essere protette.

ETICA DELLA DIVINITÀ

L’etica della divinità si basa sull’idea che le persone sono, prima di tutto, “vasi” contingenti entro cui è stata travasata un’anima divina. Le persone non sono solo corpi con u’anima in dotazione; sono figli di Dio uniti alla divinità in modo sostanziale, e mantengono quindi dei doveri verso questa unione. Il corpo è un tempio, non un campo da gioco.

PERCHE’ SONO DIVENTATO PLURALISTA

CAPIRE IL COMUNITARISMO

Avevo letto dell’etica comunitaria nei testi di Shweder e l’avevo capito dal punto di vista meramente intellettuale. Ma nei miei viaggi in oriente e in Africa, per la prima volta nella mia vita, cominciavo realmente a sentirla intorno a me. Potevo vedere la bellezza in un codice morale che enfatizza il dovere, il rispetto per gli anziani, il servizio al gruppo e la negazione dei desideri del Sé.

CAPIRE L’ETICA DIVINA

La stessa cosa è successa con l’etica della divinità. Comprendevo intellettualmente cosa significasse trattare il corpo come un tempio piuttosto che come un “parco giochi”, ma quello era un concetto analitico che usavo per dare un senso al comportamento di  persone che erano radicalmente diverse da me. Da parte mia, mettevo al centro il piacere e non vedevo motivi per sacrificarlo laddove non faceva male a nessuno. Ero piuttosto un “devoto” dell’efficienza, quindi non coglievo la necessità di passare un’ora o due ogni giorno a recitare preghiere e inscenare riti … Perché gli dei indù si preoccupano dello stato dei corpi dei loro devoti? … Alla scuola di specializzazione avevo fatto delle ricerche sul disgusto e sulla purezza, questo mi ha aiutato a pormi e a rispondere a domande del genere…

TEORIA DELLE VIRTÙ

In molti popoli la teoria della virtù, in breve, consisteva nel fatto che la mente umana percepisse una sorta di dimensione verticale dello spazio, in cui veniva allontanata o avvicinata a Dio e alla perfezione morale attraverso l’azione di angeli, umani, animali, mostri, demoni fino al diavolo (o male perfetto). In questo schema  alto = buono = puro = Dio, mentre basso = cattivo = sporco = animale… La nostra idea era che il disgusto morale si avvertisse ogni volta che vediamo o sentiamo parlare di persone il cui comportamento li pone in baso su questa scala verticale…

PERVERSIONE

anche noi in occidente percepiamo chiaramente una differenza tra condanna morale e disgusto… un uomo che rapina una banca si rende colpevole e noi vogliamo vederlo punito. Ma un uomo che tradisce i propri genitori o che schiavizza i bambini per il commercio sessuale ci sembra mostruoso, privo di un sentimento umano fondamentale. Tali azioni ci ripugnano e sembrano scatenare la stessa fisiologia del disgusto che vedrebbe i topi scorrazzare fuori da un bidone della spazzatura.

FECI INDIANE

a Bhubaneswar… Mucche e cani vagavano liberamente per la città, quindi bisognava fare attenzione ai loro escrementi; a volte vedevi persone che defecavano sul ciglio della strada; e la spazzatura era spesso ammucchiata ai lati della strada con le mosche che erano ovunque… Cominciò quindi ad essere naturale per me adottare la pratica indiana di togliere le mie scarpe quando entrai in una casa privata…

PURIFICAZIONE

Le case private avevano una pianta uniforme, e dovevo stare attento a non entrare mai in cucina o nella stanza in cui venivano fatte le offerte alle divinità. Passare dall’impuro al puro è sconveniente. La topografia della purezza si applicava anche ai corpi: la mano destra serve a mangiare (dopo averla lavata), la mano sinistra, invece, viene usata per pulirti (con acqua) dopo la defecazione, in questo modo si sviluppa un senso intuitivo di una elementare equivalenza male = sporco e giusto = pulito.

L’OLTRAGGIO CAPITO

Ho anche iniziato a capire perché le guerre culturali in occidente abbiano spesso in sottofondo l’idea di sacrilegio. Una bandiera è solo un pezzo di stoffa, che può essere bruciato come forma di protesta? Oppure ogni bandiera contiene al suo interno qualcosa di non materiale in modo tale che quando i manifestanti la bruciano, compiono un sacrilegio (anche se inconsapevole)? Quando un artista immerge un crocifisso in un barattolo della sua stessa urina, o passa sullo sterco di elefante un’immagine della Vergine Maria, queste opere appartengono all’arte?  L’artista può semplicemente dire ai cristiani religiosi: “Se non vuoi vederlo, basta che tu non venga al museo”?

OLTRAGGIARE LE ICONE DI SINISTRA

… e se non riesci a vedere qualcosa di sbagliato qui, prova a invertire il segno della provocazione politica. Immagina che un artista conservatore abbia creato queste opere usando immagini di Martin Luther King Jr. e Nelson Mandela invece di Gesù e Maria. Immagina che il suo intento fosse quello di deridere la quasi-deificazione dalla sinistra di tanti leader neri. Tali opere potrebbero essere esposte nei musei di New York o Parigi senza innescare dimostrazioni rabbiose?

QUEL MATERIALISMO CHE DISTURBA

… perché molti di noi sono infastiditi dal materialismo dilagante? Se alcune persone vogliono lavorare sodo per guadagnare denaro per comprare beni di lusso al fine di impressionare gli altri e mostrarsi superiori, come possiamo criticarli usando l’etica dell’autonomia? La mera materialità del loro gesto è assolutamente neutra…

COSE CHE DISTURBANO. LA RELIGIOSITÀ DEGLI ATEI

Recentemente ho pranzato all’associazione degli studenti. Al tavolo accanto a me due giovani donne stavano parlando. Una di loro era molto grata per qualcosa che l’altra aveva accettato di fare per lei. Per esprimere la sua gratitudine, ha esclamato: “Oh mio Dio! Se tu fossi un ragazzo ti salterei sul cazzo in questo momento…”. Ho provavo un misto di divertimento e repulsione, ma come potevo criticare simili espressioni utilizzando l’etica dell’autonomia?

UN PASSO FUORI DAL NOSTRO SCHEMA MORALE

MORALITA’ INESPUGNABILE

Ho iniziato ben presto a vedere che molti schemi morali coesistono all’interno di ogni mente e di ogni popolazione. Ogni matrice fornisce una visione del mondo in sé completa, unitaria e persino commovente. Ogni comando morale sembra giustificabile dalle evidenze e ha una sua tenuta stagna. Sembra impossibile scalfirla dall’esterno, appare come inespugnabile per l’estraneo…

LA PARROCCHIETTA

Quando mi sono trasferito da Yale a Penn, e poi da Penn all’Università di Chicago, lo schema morale dell’ambiente in cui vivevo era omogeneo. Solo in India ho dovuto vivere in una specie di isolamento. Se fossi stato lì come turista sarebbe stato facile rinunciare al mio schema solo per tre mesi; Mi sarei incontrato di tanto in tanto con altri turisti occidentali e avremmo scambiato storie sul sessismo, la povertà e l’oppressione che avevamo visto. Ma poiché ero lì per studiare la psicologia culturale, ho fatto tutto il possibile per inserirmi in un’altra matrice etica, una matrice fondata principalmente sull’etica della comunità e della divinità. Quando sono tornato in America, i conservatori sociali non mi sembravano più così pazzi. Potevo ascoltare i leader della “destra religiosa” come Jerry Falwell e Pat Robertson con una specie di distacco clinico. Vogliono più preghiera e più sculaccioni nelle scuole, meno educazione sessuale e meno accesso all’aborto. Non pensavo che quelle misure auspicate avrebbero ridotto l’AIDS e le gravidanze adolescenziali, ma ho potuto capire perché i conservatori cristiani volevano “rinforzare” il clima morale delle scuole e scoraggiare l’idea che i bambini dovessero essere il più possibile liberi di agire secondo i loro desideri… ci sono mondi interi ben più vasti del nostro che adottano quella matrice…

WELFARE E DONNE

I conservatori pensano che i programmi di welfare e il femminismo aumentino il numero di soggetti deboli come le donne sole con figli e indeboliscano le strutture sociali tradizionali che vincolano il padre alla famiglia e al sostentamento dei loro figli. Bene, ora che, per la prima volta, non ero più sulla difensiva, non ero costretto a replicare e ho potuto vedere che quelle argomentazioni avevano senso, anche se ci sono anche molti buoni effetti del welfare e del femminismo, come per esempio la minor dipendenza della donna dall’uomo…

LA BUONA SOCIETÀ

… cominciai a pensare alle politiche liberali e conservatrici come manifestazioni di visioni profondamente conflittuali ma altrettanto legittime e sentite ovunque nel mondo, specie la seconda…

IL RISVEGLIO

Nel 1991, Shweder scrisse sul potere della psicologia culturale di provocare risvegli simili a quello sperimentato da me: eppure le concezioni sostenute dagli altri sono a nostra disposizione, nel senso che quando comprendiamo veramente la loro visione  delle cose arriviamo a riconoscere possibilità latenti all’interno della nostra stessa razionalità

FINALINO

LA MORALE VA BEN OLTRE IL DANNO INFERTO AL PROSSIMO.

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